Tutti i tipi di lifting non chirurgico - Matteo Stocco

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03 Ago 2021

Tutti i tipi di lifting non chirurgico

Il ringiovanimento della pelle grazie alla distensione delle rughe e al sollevamento dei piccoli cedimenti dovuti all’avanzare dell’età costituisce una delle richieste più frequenti da parte dei miei pazienti, sia donne che uomini. Da quando ho iniziato la mia attività come chirurgo e medico estetico, tante cose sono cambiate e la risposta della scienza a questo annoso problema si è decisamente evoluta, andando di pari passo non solo con l’innovazione medica, ma anche con le rinnovate esigenze estetiche. Lifting più naturale, armonioso e non invasivo: ecco cosa chiedono sempre più le persone che hanno a cuore il loro aspetto e la loro bellezza. Una bellezza che, quindi, non viene mantenuta solo con il bisturi. Un approccio soft e delicato, assolutamente sostenibile, ha indirizzato le principali novità in campo estetico mirate a rendere la pelle tonica, giovane e fresca: eccole di seguito.

 

Prima di cominciare: cosa si intende per “lifting”?

La doverosa precisazione che segue mi permette di disambiguare subito il senso con cui parlerò di lifting in questo articolo. Tradizionalmente, infatti, il lifting è una tecnica di chirurgia plastica che serve a rimuovere la pelle in eccesso, sollevare il tessuto del viso e “tirare” la pelle. L’obiettivo è quello di ottenere un aspetto fresco e più giovanile, compensando i danni che l’età può fare ad un volto maturo, segnato da rughe e cedimenti cutanei. Da quando è stato scoperto, il lifting è diventato una tecnica molto comune soprattutto nel mondo della televisione e dello spettacolo: sdoganato da VIP e celebrities, da donne e da uomini, è stato spesso associato in modo quasi univoco alla chirurgia estetica. Quando si parla di lifting, si pensa ai volti “tirati” di molti personaggi famosi – a volte in modo eccessivo, poco naturale, e dunque particolarmente criticato. Nonostante ciò, il grande successo del lifting è continuato, diventando popolare anche tra le persone comuni.

 

Cosa è successo nel frattempo? L’innovazione scientifica ha introdotto delle novità che, a loro volta, sono iniziate a circolare come alternative al lifting chirurgico. Questa volta a renderle famose non sono stati solo i VIP, ma anche influencer di fama mondiale come Kim Kardashian e Kylie Jenner, per citarne due. Ecco che questi interventi sono diventati particolarmente famosi in sostituzione o in affiancamento al lifting classico ed è in questo senso che verranno trattati in questo articolo. Userò il termine “lifting” per indicarli, seppure non sia questa la terminologia ufficiale con cui vengono indicati in ambito medico. L’effetto lifting però è lo stesso: ringiovanire la pelle, sollevare il volto, appianare le rughe.

 

Lifting naturale #1: il botox

Uno dei trattamenti di ringiovanimento più comuni: il botulino è una sostanza iniettabile che agisce sui muscoli del viso, creando un effetto lifting dovuto all’ammorbidirsi delle linee e delle rughe presenti sulla fonte, vicino agli occhi e a livello labiale. Bloccando il muscolo, la pelle non si comprime e non produce la formazione dei tipici segni sempre più visibili con l’avanzare dell’età, dette anche “rughe dinamiche”. Il botulino infatti inibisce temporaneamente questi meccanismi neuromuscolari, grazie alle piccole iniezioni effettuate nella zona da trattare, con un risultato che può durare fino a 8-9 mesi e ripetibile nel tempo.

I pro del botox rispetto al lifting chirurgico:

  • previene la formazione di nuove rughe d’espressione
  • non è doloroso e si esegue in velocità
  • è economico

 

Lifting naturale #2: i fili di trazione

Dei fili di trazione parlo sempre molto volentieri: sono ancora poco conosciuti ai più, eppure sono estremamente efficaci per molte situazioni compromesse. Infatti, i fili di trazione vanno a risollevare i cedimenti cutanei, laddove il viso sia stato particolarmente colpito dalla forza di gravità e quindi dalla precoce tendenza delle pelle a scendere verso il basso, trasfigurando i connotati. Ogni filo viene fissato nel tessuto sottocutaneo del viso e del collo con una semplice operazione ambulatoriale, eseguita con piccoli aghi. Sono composti di un materiale totalmente riassorbibile, dunque la procedura andrà replicata ogni 4-6 mesi. Le zone maggiormente interessate sono il contorno del viso, l’area mandibolare, le guance e gli zigomi, e addirittura l’area sopraccigliare, il collo e il decolté. L’altro aspetto interessante è la produzione di collagene endogeno, che si unisce all’effetto lifting immediato, svolgendo quindi anche un’azione preventiva e ricostruttiva naturale.

I pro dei fili di trazione rispetto al lifting chirurgico:

  • sollevano il viso in modo naturale
  • sono economici
  • non presentano complicazioni

 

Lifting naturale #3: il filler

Un’alternativa fantastica al già citato botulino: il filler, generalmente all’acido ialuronico, appiana la pelle e rende il viso più giovane senza ricorrere al bisturi. L’approccio è però diverso rispetto a quello del botox e quindi i due trattamenti non vanno confusi (qui trovate un utile approfondimento sulle differenze tra filler e botulino). Infatti, il filler va a riempire le rughe esistenti, inserendosi nei solchi della pelle e livellandola, per un effetto distensivo apprezzabile da subito. Non solo: il filler si può usare anche per intervenire sui volumi e sulla forma del volto complessiva, riequilibrando i cedimenti dovuti al passare del tempo. In questo caso non si parla dunque solo di riempimento delle rughe, ma di effetto antiage dovuto al face contouring. L’impiego di questo trattamento è altrettanto rinnovabile, perché il filler è biocompatibile e viene riassorbito nel tempo proprio come per i fili di trazione.

I pro del filler rispetto al lifting chirurgico:

  • effetto sia riempitivo che modellante, naturale
  • molto economico e duraturo
  • è costituito di acido ialuronico e quindi altamente compatibile

 

Lifting naturale #4: la radiofrequenza e il needling

La radiofrequenza è da molti anni impiegata con successo in medicina estetica. Grazie al calore delle onde radio, il medico produce sulla pelle del paziente un surriscaldamento controllato che stimola i fibroblasti del tessuto cutaneo e produce nuovo collagene. Questa tecnica viene combinata ad un’altra tipologia di intervento estetico molto sicura e efficace: il needling, ovvero la creazione di microincisioni sulla superficie cutanea che stimolano il rinnovamento cellulare. Il protocollo in questione si chiama iPix ed è stato messo a punto dall’omonima azienda, con cui collaboro ormai da anni. Il macchinario di iPix agisce quindi con entrambe le funzioni, da una parte “pungendo” la pelle in superficie, dall’altra riscaldando in profondità i tessuti e attivando il processo di neocollagenesi. Risultato? Pelle più tonica, luminosa e compatta.

I pro di iPix (radiofrequenza e needling) rispetto al lifting chirurgico:

  • produce un reale ringiovanimento cutaneo
  • è una tecnica innovativa e naturale
  • richiede più di una seduta, ma il risultato è duraturo

 

 

Siamo arrivati alla fine della carrellata sul lifting non chirurgico. Trovate tutti gli approfondimenti nei link inseriti in questo articolo, ma anche nel resto di questo sito (sezioni Pelle e Corpo) dove potete saperne di più anche del lifting tradizionale su tutte le parti del corpo. Buona lettura!