I trattamenti di medicina estetica non invasiva - Matteo Stocco

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04 Giu 2021

I trattamenti di medicina estetica non invasiva

Gli interventi di medicina estetica non sono per forza invasivi, anzi. E’ ormai uso comune rivolgersi al chirurgo plastico con le stesse intenzioni e le stesse prerogative che avremmo chiedendo una consulenza sul nostro aspetto al parrucchiere o all’estetista: one size doesn’t fit all. E ormai le modalità e gli approcci di trattamento sono moltissimi e pieni di sfumature. Quando ci rivolgiamo al chirurgo o al medico estetico, chiediamo competenza e lungimiranza: capacità di vedere il nostro profilo a tutto tondo, eventualmente reindirizzando le nostre aspettative, o offrendo più soluzioni possibili allo stesso problema. La medicina estetica può (e, per mia preferenza, deve) essere non invasiva, ovvero capace non di stravolgere, ma di valorizzare il nostro aspetto e i nostri punti forti, minimizzando quelli deboli o donando ancora più carattere al profilo o al corpo. Ecco allora quattro (+1) degli interventi di medicina estetica non invasiva e naturale, che sono perfetti in qualsiasi momento dell’anno.

 

 

1) Il filler per il contouring 

Chi mi conosce sa quanto io adori il filler, in tutte le sue applicazioni. Versatile, naturale, economico, e duraturo (se di qualità): così il filler, specie di acido ialuronico e di altre sostanze prodotte dalla nostra pelle naturalmente, consente di intervenire in maniera evidente, ma mai eccessiva, su vari punti del viso e anche del corpo. Nel caso del contouring, la tecnica di iniezione consente di modellare i tratti del viso accentuando geometricamente i punti che si desidera far risaltare, oppure rendendo più curve o più voluminose quelle zone del viso o del corpo a cui donare maggiore femminilità e sensualità. Il contouring prende il nome dal make-up, ma a differenza del trucco è un intervento semipermanente (può durare fino a 9 mesi) e si può rinnovare nel tempo, quante volte si desidera. Il face contouring eseguito a regola d’arte prevede uno studio preliminare del viso del paziente, che andrà “disegnato” sulla base del suo desiderio, ma anche dell’effettiva armonia complessiva dei connotati. Spetta al medico estetico fare una proposta che possa esaudire quanto ci si aspetta e valorizzare al meglio il viso, in alcuni casi associando piccoli interventi anche alle labbra o al naso. Una volta concordato il risultato, si procede con le iniezioni via siringa – assolutamente indolori e molto facilmente tollerate sia da uomini che da donne – e, nel giro di una decina di minuti, il volto è già cambiato proprio come ci si aspettava.

Sei interessat* a questo intervento? Leggi di più su questo articolo dedicato alla jawline definition

 

 

2) I fili di trazione 

Restiamo in ambito viso, ma con una tecnica completamente diversa: parliamo dei fili di trazione, ovvero di preziosi alleati per contrastare l’invecchiamento del viso. Anche in questo caso andiamo a modellare il volto in modo non invasivo e naturale, perché questi fili sono assolutamente biocompatibili. A differenza del contouring però, l’obiettivo è risollevare la pelle nei punti critici dove normalmente il passare del tempo e i fattori genetici creano un cedimento. E’ quindi un intervento particolarmente indicato laddove ci siano rughe già abbastanza importanti ed evidenti, oppure su visi poco tonici e dall’aspetto “cadente”. Questo tipo di trattamento sfrutta inoltre l’effetto bioristrutturante dei materiali che compongono i fili, generalmente acido ialuronico e altre sostanze ideali per i nostri tessuti. A questo effetto “biologico” si aggiunge quello meccanico: i fili infatti vengono ancorati realmente sottopelle, consentendo un’effettiva trazione della cute ed un migliore riposizionamento dei volumi del volto.

Sei hai curiosità sui fili per il viso, approfondisci in questo articolo sui fili di trazione

 

 

3) La mesoterapia

Anche il corpo richiede attenzione e non sempre va trattato chirurgicamente. Molte situazioni di partenza, anzi, sono decisamente risolvibili senza bisogno di usare il bisturi o di intervenire drasticamente. Spesso i pazienti non sono consapevoli dell’esistenza di soluzioni soft che garantiscono un risultato soddisfacente e apprezzabile e dunque richiedono ben più costosi interventi che, invece, si potrebbero evitare se si ricorresse alla medicina. E’ il caso della mesoterapia, un trattamento perfetto per alcune zone di grasso localizzato su addome, fianchi, interno cosce o glutei. Questo intervento non invasivo è utilizzato soprattutto per contrastare gli inestetismi della cellulite, perché consente di eliminare il ristagno dei liquidi e gli accumuli adiposi. Come funziona? Si tratta sempre di iniezioni, in particolare di specifici farmaci “lipolitici” – letteralmente “sciogligrasso” – con l’applicazione di crema anestetica localizzata per rendere il trattamento totalmente indolore. L’effetto non si ottiene subito e richiede un po’ di pazienza: un ciclo comprende tra le 8 e le 15 sedute ciascuna, con cadenza settimanale, che non superano comunque i 15 o 20 minuti. E’ indicato sia per uomini che per donne senza limiti di età e non presenta, solitamente, controindicazioni.

Vuoi approfondire prima di chiedermi un consulto? Leggi l’articolo dedicato alla cellulite

 

 

4) La biostimolazione al contorno occhi

Ebbene sì, anche gli occhi possono essere “biostimolati” e lo sguardo può migliorare nettamente senza bisogno di chirurgia. Non c’è solo la blefaroplastica, insomma: per dare agli occhi un aspetto più bello, giovane e affascinante si può ricorrere alla medicina estetica non invasiva. La biostimolazione occhi è infatti ideale per trattare le occhiaie, le borse edematose e le rughe perioculari comunemente chiamate ”zampe di gallina”. Come funziona? Si tratta di una serie di minuscole iniezioni sulla zona perioculare, con acido ialuronico riassorbibile associato ad una soluzione di sostanze biorivitalizzanti (antiossidanti, flavonoidi, polifenoli, peptidi). La sua funzione è appunto quella di stimolare profondamente il derma, innescando un processo rigenerativo autonomo delle cellule. Si tratta di un trattamento indolore e rapido, compiuto attraverso sottilissimi aghi e quindi minimamente invasivo o fastidioso. La pelle rimarrà leggermente arrossata per un po’ di tempo dopo la seduta, ma senza impatto particolare per la normale vita del paziente. Il medico estetico ha il compito di proporre la tecnica e la sostanza più adatte al tipo di cute da trattare, programmando il protocollo terapeutico (numero di sedute e intensità del trattamento) ideali per lui o per lei.

Per scoprire di più sulla biostimolazione anche al resto del viso, leggi l’articolo sul trattamento biorivitalizzante

 

 

Bonus: Le iniezioni anticaduta per i capelli

Non proprio un intervento di medicina estetica, per questo lo tratto come un “bonus”: la ricrescita dei capelli, si sa, è un desiderio davvero molto comune. Ecco che i trattamenti in questo senso si sprecano, da shampoo a pillole, con risultati purtroppo spesso non soddisfacenti. Per quanto riguarda la mia competenza, sento invece di consigliare questo innovativo trattamento anticaduta e ricostituente, da eseguire in ambulatorio di medico specialista. L’obiettivo è la stimolazione della  ricrescita, da eseguire con 4 sedute ogni 2 settimane, per poi mantenere con una seduta ogni 3 mesi per i successivi 6-9 mesi. Le microiniezioni non richiedono anestesia perché sono praticamente indolori e non lasciano alcuna traccia visibile, risultando così molto tollerate e discrete per tutti i pazienti. I principi attivi che entrano in gioco sono l’acido ialuronico, anche in questo caso, ma ad altissimo peso molecolare, unito a ben 7 peptidi biomimetici di nuova generazione che svolgono un‘azione anticaduta, oltre che un visibile effetto di ridensificazione.

 

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