Lipofilling viso

L'INTERVENTO DI LIPOFILLING

Con il passare degli anni si nota una naturale alterazione dei tessuti del volto e del collo a causa della dislocazione ed assottigliamento delle masse muscolari, dell’atrofia del tessuto adiposo e della ridotta elasticità della pelle. Iniziano a comparire le prime rughe e può notarsi un approfondimento dei solchi del naso, depressioni nella zona delle guance e una diminuzione della definizione del contorno del viso.

 

Cos’è il lipofilling

Grazie alla tecnica del lipofilling, si possono attenuare tutti questi inestetismi, riempiendo i solchi e le rughe, correggendo e rimodellando i volumi del viso. Da solo o abbinato al lifting, questo intervento è la soluzione per restituire al volto giovinezza e freschezza.

 

Il lipofilling è una tecnica chirurgica basata sul reimpianto (attraverso iniezioni) di cellule adipose e staminali prelevate da altre zone del corpo. Dal momento che questa tecnica prevede il solo utilizzo di cellule adipose autologhe, una parte del grasso innestato verrà riassorbito fisiologicamente dal corpo, rendendo necessari uno o più piccoli interventi di ritocco, a distanza di alcuni mesi. Il reimpianto di grasso autologo viene utilizzato anche per la correzione di danni estetici dovuti ad altre cause, come traumi, inestetismi cutanei dovuti all’acne e atrofia emifacciale.

 

Come funziona il lipofilling

Il sito dove si effettua il prelievo (di norma la zona periombelicale, l’area trocanterica o la coscia) viene anestetizzato tramite infiltrazione di farmaci specifici. Poi, per mezzo di una cannula collegata ad una siringa, vengono prelevate le cellule adipose, aspirando delicatamente per non pregiudicarne l’integrità in quanto, se danneggiate, avrebbero difficoltà a sopravvivere nel sito di impianto. A questo punto si procede con l’infiltrazione, attraverso piccolissime incisioni eseguite in zone poco visibili (es. sottomento o dietro il lobo delle orecchie) del tessuto adiposo precedentemente prelevato.

 

La durata complessiva della procedura può variare da mezz’ora a due ore, a seconda della sua entità. Il primo passo nella procedura è l’anestesia, solitamente loco regionale con sedazione, in modo che il paziente sia sempre sveglio, ma completamente rilassato ed insensibile al dolore.

 

Gli effetti del lipofilling

Nel periodo post-operatorio è previsto l’utilizzo di una guaina compressiva nelle sedi di prelievo da mantenere per 3 settimane per ridurre eventuali ecchimosi o gonfiori. Potrebbe avvertirsi un lieve indolenzimento delle aree trattate e notarsi un po’ di gonfiore e arrossamento, ma si potrà tornare alla normale routine già dopo in un paio di settimane. Il risultato, apprezzabile nelle prime tre settimane, sarà definitivamente raggiunto dopo sei mesi circa dall’intervento.

 

Il primo lipofilling permarrà per più di sei mesi, dopodiché circa il 65% del grasso verrà riassorbito dal corpo ed il restante 35% permarrà per anni. Per stabilizzare il trattamento, dunque, occorrerà sottoporsi a 2-3 lipofilling a distanza di sei mesi ciascuno.

 

I vantaggi sono indubbi: trattandosi di cellule prelevate dal paziente stesso, non c’è alcun rischio di reazioni allergiche o di intolleranza. Inoltre, la tecnica non è affatto invasiva e dopo l’intervento si torna alle normali attività quotidiane nel giro di due settimane.