Lifting viso

IL TRATTAMENTO LIFTING AL VISO

I segni dell’età si notano principalmente sul viso e sul collo, in quanto si tratta anche delle parti più esposte del corpo. Per ritrovare l’aspetto giovane e fresco di un tempo, molti pazienti ricorrono al lifting del viso (o facelifting), finalizzato ad eliminare le rughe e le pieghe cutanee, ovvero i principali segni dell’invecchiamento.

 

Cos’è il lifting al viso

Le pieghe della bocca, quelle verticali del collo, la caduta degli zigomi e del sopracciglio, sono tutti elementi che possono essere corretti con questa tecnica, di cui esistono diverse varianti (solo cutanea, muscolo-cutanea, composita, con i fili, solo di una porzione del viso o del viso intero). Esistono diversi tipi di lifting che possono venire eseguiti singolarmente o combinati e si differenziano per la zona alla quale sono rivolti.

  1. Lifting della fronte e del sopracciglio, che permette di eliminare le rughe orizzontali della fronte e di alzare la coda del sopracciglio. Prima di procedere con questo tipo di intervento, bisogna eseguire un attento esame clinico del paziente, lo stato della sua fronte, il grado di elevazione desiderata, la struttura ossea del volto, lo stato delle palpebre superiori, e presentare i risultati estetici che si possono ottenere. Può succedere che si presentino pazienti che ritengono di doversi sottoporre ad una blefaroplastica poichè notano uno scivolamento della fronte e una caduta del sopracciglio (blefaroptosi) che si manifesta con un appesantimento della palpebra superiore (blefarocalasi), ma in questi casi, l’intervento più opportuno è il lifting del sopracciglio. Questo perché la blefaroplastica superiore non consente di eliminare il problema della caduta laterale della fronte, mentre il lifting sì.
  2. Lifting delle guance, che consente di eliminare le rughe e i cedimenti cutanei delle guance e di attenuare o far scomparire la piega che decorre dal naso agli angoli della bocca. Questo lifting è conosciuto anche come mini lifting o quick lifting.
  3. Lifting del collo, che permette di eliminare le rughe orizzontali del collo e le pieghe verticali al di sotto del mento.

 

Come funziona il lifting al viso

La procedura del lifting del viso varia a seconda dello scopo del paziente. Come si è visto, esistono diversi tipi di lifting ma, in genere, questa procedura prevede un’incisione a livello delle tempie, al di sopra dell’attaccatura dei capelli, che si prolunga verso il basso, lungo la piega naturale della pelle, nascondendo le cicatrici che si formeranno. A questo punto, vengono separati i tessuti dalla parte ossea e si procede con una trazione della pelle.

 

La cute in eccesso viene rimossa e, in alcuni casi, è possibile tonificare anche le fasce muscolari. Successivamente, la pelle viene riposizionata e suturata. Può essere realizzato o in anestesia generale, o locale, con sedazione endovenosa, in modo da ridurre i tempi di ospedalizzazione e rendere più rapido il rientro alla quotidianità.

 

La durata dell’intervento può variare da mezz’ora fino ad un’ora e mezza. Sia la durata, sia il tipo di intervento, sia la sua entità, che il tipo di anestesia vengono programmati nel corso della visita preliminare.

 

Gli effetti del lifting al viso

Dopo l’intervento, potranno comparire leggeri gonfiori sotto gli occhi e lungo le guance, che si riassorbiranno in 4-5 giorni circa. L’attività fisica dovrà essere invece evitata per tutto il primo mese. Nei primi giorni post-operatori potrebbero manifestarsi delle leggere asimmetrie nel movimento della bocca e dei formicolii lungo le guance, inoltre, bisognerà trascorrere 2 giorni di riposo in casa, fino a un recupero totale ed il rientro al lavoro dopo una settimana circa.

 

I primi risultati si apprezzeranno a distanza di una decina di giorni quando i punti di sutura verranno rimossi e i gonfiori scomparsi. I risultati di un lifting del viso sono stabili perché i muscoli sono stati accorciati e suturati in nuova posizione quindi non è necessario ripetere l’intervento dopo qualche anno.

 

Le alternative al lifting al viso

Potrebbe essere utile integrare il lifting con il laser, da eseguire solo dopo la guarigione, per levigare la pelle, uniformare i risultati e minimizzare le piccole cicatrici. Anche i filler, che riempiono le rughe e permettono di ritrovare i volumi del volto che si avevano in giovane età, così come le iniezioni di botulino, distendono le rughe d’espressione, destinate a riformarsi anche dopo il lifting. La giusta strategia di ringiovanimento è la combinazione di più tecniche integrate, tra cui il lifting del viso è l’intervento principale e le altre perfezionano ed esaltano gli esiti.