Needling

IL TRATTAMENTO NEEDLING

Il termine needling deriva dalla parola inglese needle che significa ago, ed è proprio grazie all’azione degli aghi che si basa questo trattamento di biorimodellamento che stimola la produzione di quelle sostanze che donano alla nostra pelle un aspetto elastico, tonico, giovane.

 

Cos’è il needling

La cute reagisce al trauma ripetuto delle micro perforazioni attivando i meccanismi di riparazione, con incremento a livello del derma delle fibre di elastina e collagene nell’organismo del paziente che si sottopone a tale trattamento. Il needling è indicato non solo per quei pazienti che hanno una pelle del viso invecchiata dal sole o dal passare del tempo, ma anche per il trattamento di cicatrici dovute all’acne e delle smagliature.

 

Come funziona il needling

Il trattamento prevede l’utilizzo di un rullo sterile e monouso sul quale sono applicati in file parallele numerosi microaghi di acciaio chirurgico o titanio di una lunghezza che va da 0,5 mm fino a 2 mm e di diametro pari a 0,25 mm. A seconda della tipologia di trattamento che si andrà ad effettuare si sceglierà il rullo più adatto: più va in profondità l’ago più sarà profonda la perforazione e quindi la stimolazione cutanea.

 

Il rullo viene passato più e più volte sulla zona della pelle del paziente da trattare (di norma per cinque o sei volte) in ogni direzione fino ad avere una pelle arrossata, un rigonfiamento di questa e un lieve sanguinamento puntiforme. A questo punto vengono veicolate all’interno della cute delle sostanze come soluzioni esfolianti, idratanti o creme che contengono acido ialuronico o vitamine antiossidanti che, penetrando in profondità, agiscono in sinergia per potenziare l’effetto desiderato e che vanno ad incoraggiare ulteriormente la formazione di collagene ed elastina.

 

Il trattamento viene reso tollerabile andando ad applicare, un’ora circa prima del needling, un anestetico locale sotto forma di crema.

Il tempo totale di trattamento è di circa 15-20 minuti.

 

Gli effetti del needling

Nella giornata successiva al trattamento, il paziente può tornare a svolgere tutte le sue pratiche quotidiane, senza particolari conseguenze anche se chiaramente la cute apparirà arrossata, segni che scompariranno nell’arco di 24-48 ore. È necessario però applicare per le 48 ore successive delle creme antibiotiche e non esporsi eccessivamente alla luce solare, sempre e comunque applicando una protezione solare alta.

 

Nell’arco di qualche settimana il paziente potrà cominciare ad osservare i primi risultati del trattamento che è consigliabile ripetere almeno 3-4 volte per ottenere il miglior risultato possibile, anche se il numero di sedute e percorsi di trattamento integrativi possono essere determinati solo in sede di consulto medico con lo specialista.

 

Le alternative al needling

La biostimolazione può essere una buona alternativa al needling per andare a trattare quelle zone della pelle soggette all’invecchiamento cutaneo. Il needling ha inoltre effetti paragonabili a quelli del laser o del peeling chimico, ma garantisce tempi di guarigione più rapidi, con minimi rischi per il paziente, essendo una tecnica molto poco invasiva che non richiede l’iniezione o l’utilizzo di alcuna sostanza chimica o naturale.