I TRATTAMENTI CON LASER

Le nuove tecnologie come il laser permettono di andare a trattare diversi inestetismi o difetti del corpo umano. Epilazione definitiva, trattamento dei capillari e vene varicose, dimagrimento localizzato, rimozione di tatuaggi e ringiovanimento cutaneo sono solo alcuni dei risultati che si possono ottenere grazie all’uso del laser.

 

Cos’è il laser

Esistono vari tipi di laser, ciascuno con una funzione specifica ed in grado di intervenire su determinate patologie o inestetismi. Proprio per questa differenziazione tra i laser e i trattamenti eseguibili è necessario affidarsi a uno specialista che saprà guidarvi ed indicarvi quale tecnologia adottare per ottenere risultati ottimali ed evitare rischi o complicazioni.

 

Laser CO2

Se il vostro obiettivo è quello di ottenere un ringiovanimento profondo, eliminare inestetismi come le macchie, le rughe o combattere la perdita di elasticità e gli altri segni d’invecchiamento, allora il laser CO2 frazionato fa al caso vostro. Il trattamento non è specifico solo per il viso ma va a trattare anche qualsiasi altra zona del corpo che cominci a mostrare un rilassamento cutaneo e quindi mani, collo, seno, interno cosce e braccia.

 

Inoltre il laser CO2 può andare a curare tutte quelle irregolarità della pelle come le cicatrici da acne, le cicatrici post-trauma, le smagliature e agisce su tutti quegli inestetismi che necessitano di un miglioramento della texture della pelle. Questo miglioramento è possibile grazie all’emissione di un raggio di luce che viene indirizzato concentrato su una zona precisa del tessuto cutaneo ad elevata intensità e con una durata molto breve. Il raggio di luce emesso va a stimolare la produzione nel tessuto cutaneo di sostanze che sono già presenti nel nostro organismo, come collagene ed elastina e che conferiscono alla nostra pelle tonicità ed elasticità.

 

Il trattamento non provoca fastidio nel paziente ed è totalmente indolore.
Dopo il trattamento laser la pelle rimane lievemente arrossata per qualche giorno, durante questo periodo di tempo bisogna evitare l’esposizione al sole, raggi UV o alle lampade abbronzanti. Questa è l’unica indicazione post- trattamento, il paziente infatti può riprendere le sue attività quotidiane già dopo 48 ore.

 

Laser Q-switch

Il laser Q-Switch viene usato per la cura delle lesioni pigmentate della pelle e quindi per rimuovere tatuaggi e macchie solari.
Il laser viene emesso sulla cute pigmentata con impulsi di brevissima durata che vanno a “distruggere” le cellule che vedono un accumulo di pigmento. È necessario in questo caso ripetere il trattamento più di una volta, di norma dalle 4 alle 6 sedute che possono durare dai 10 ai 30 minuti l’una, a distanza di circa 3-4 settimane in modo che venga così facilitata la progressiva spontanea scomparsa del tatuaggio. Chiaramente il numero di sedute necessarie può essere deciso solo dopo un attento esame medico e dipende dalla dimensione del tatuaggio, dalla profondità di penetrazione del pigmento e dalla composizione dei colori stessi.

 

Le sedute per rimuovere il tatuaggio non sono particolarmente dolorose, solitamente i pazienti avvertono una sensazione di fastidio del tutto paragonabile a quella di quando è stato realizzato il tatuaggio. Tuttavia se lo si richiede prima del trattamento il medico potrà applicare una crema anestetica per limitare il dolore e il fastidio il più possibile.

 

Nei giorni successivi il trattamento con laser Q-Switch è necessario utilizzare una crema antibiotica, non esporsi alla luce diretta dei raggi solari data l’alta sensibilità della zona trattata, sottoporsi a lampade abbronzanti e proteggere quindi in generale la pelle della zona con dei filtri solari adeguati.

 

Laser vascolare

Il laser vascolare è utilizzato per trattare inestetismi estetici (capillari) del viso e delle gambe, oltre che per il trattamento di angiomi o rosacea. 
Grazie all’utilizzo del laser si possono andare a “selezionare” i vasi sanguini da eliminare, intervenendo chiudendo il capillare senza alcun effetto collaterale per il tessuto cutaneo.

 

Questi inestetismi derivano infatti da una dilatazione dei vasi sanguigni superiore alla norma dell’area di superficie della pelle. Sono queste delle lesioni vascolari che possono insorgere nelle zone del viso, dove si presentano come striature lineari oppure con tipica forma stellare, dei punti russi con intorno piccole ramificazioni, ma anche nelle gambe. Il laser vascolare è difatti in grado di trattare anche i capillari di dimensioni estese come quelli dell’area delle gambe, intervenendo sulla dilatazione di questi bloccando il passaggio sanguigno.

 

Il trattamento è indolore, si svolge in ambulatorio e le sedute durano dai 10 ai 30 minuti. Sono previste più sedute, il numero verrà concordato con il medico che valuterà la situazione generale del paziente, è però fondamentale tenere in considerazione che per lesioni importanti possono essere necessarie fino a tre sedute per riuscire ad eliminare la maggior parte dei capillari presenti e che il trattamento va ripetuto ogni circa 30-45 giorni.

 

Nei pazienti che si sottopongono al laser vascolare la pelle trattata potrebbe apparire arrossata, condizione che tende a scomparire una o due ore dopo il trattamento. Nel caso i capillari siano particolarmente estesi possono presentarsi anche ematomi o crosticine che scompariranno in un paio di giorni. Dopo l’intervento di laser vascolare, in caso di arrossamento o gonfiore, sarà necessario stendere sulla zona trattata una crema antinfiammatoria o lenitiva.

Come per gli altri trattamenti laser nei giorni successivi al trattamento bisogna evitare l’esposizione ai raggi solari o altre sorgenti come le lampade solari per le settimane successive all’ultima seduta laser; più in generale è consigliabile utilizzare regolarmente filtri solari ad alta protezione anche nei mesi successivi al trattamento-