Biostimolazione

IL TRATTAMENTO DI BIOSTIMOLAZIONE

Come sappiamo, il passare del tempo e molti agenti esterni come la troppa esposizione ai raggi solari, lo stress, il fumo delle sigarette, un’alimentazione poco bilanciata e l’inquinamento atmosferico, possono deteriorare la pelle, farla seccare e farle perdere elasticità, determinando quindi un invecchiamento cutaneo che si manifesta con la comparsa di rughe e con una pelle poco tonica.

 

Cos’è la biostimolazione

La biostimolazione è un trattamento che va a contrastare questa tendenza, aiutando la nostra pelle a recuperare un aspetto giovane, tonico ed elastico grazie all’iniezione di sostanze che vanno appunto a stimolare, rivitalizzare la struttura interna della cute. Il trattamento di biostimolazione, tramite delle iniezioni, va ad integrare alcune sostanze, come l’acido ialuronico e altri aminoacidi, che il nostro organismo non è in grado di produrre in quantità sufficiente in maniera autonoma.

La biostimolazione va a riattivare i fibroblasti, cioè le cellule deputate alla produzione di collagene ed elastina attraverso microiniezioni sui punti che si vogliono trattare che possono essere specifiche zone del viso (fronte, zigomi, contorno labbra, contorno occhi) ma anche altre parti del corpo come il collo, il décolleté, le braccia o le mani.

 

Come funziona la biostimolazione

Esistono varie tipologie di biostimolazione, a seconda del fototipo della pelle, dello stile di vita e dell’età del paziente o della paziente. Il vostro medico saprà guidarvi e prevedrà per voi un trattamento personalizzato che varierà per tipologia di sostanze iniettate e numero di sessioni a cui sottoporsi (di norma vengono previste almeno 3-4 sessioni).

 

Il trattamento di biostimolazione viene effettuato innanzitutto applicando un anestetico in crema per ridurre al massimo il disagio nel paziente, dopo di che il medico procede con l’iniezione delle sostanze utili (le più utilizzate sono acido ialuronico, vitamine, aminoacidi precursori del collagene e dell’elastina) subito al di sotto dell’epidermide della ruga con un ago molto sottile.
Il trattamento dura meno di un’ora e può causare un leggero fastidio nel paziente a seconda dell’area più o meno sensibile che si va a trattare, ma è solitamente ben tollerato.

 

La biostimolazione non lascia segni evidenti a lungo termine se non arrossamento e un leggero gonfiore della cute trattata che passa nell’arco di qualche ora. In qualche caso rarissimo potrebbero comparire in alcuni punti delle piccole ecchimosi che scompariranno nel corso di 24-48 ore.

 

Le alternative alla biostimolazione

Solitamente la biostimolazione viene abbinata ad altri trattamenti, inserendola in un programma di correzione dei difetti cutanei di più ampio respiro che può comprendere anche peeling chimico, laser o filler.

 

A differenza però di tutti questi trattamenti la biostimolazione è l’unica procedura che non mira solo a rimediare ai danni dell’invecchiamento della pelle andando, come fa il filler, a riempire la zona da curare, ma punta anche a innescare una vera e propria revitalizzazione della pelle, nella maniera più naturale possibile, stimolando la nuova produzione di collagene ed elastina nel nostro organismo.