Lipofilling Occhi

L'INTERVENTO DI LIPOFILLING OCCHI

Tra i primi segni di invecchiamento facciale si ha la modificazione dei volumi e del profilo del volto da impoverimento del tessuto adiposo.
Questa situazione porta ad una “caduta” cutanea della regione sopraccigliare, perioculare e di aree come quella zigomatica, mandibolare e periorale.

 

Cos’è il lipofilling per gli occhi

Il materiale ideale adatto al riempimento di queste aree deve rispondere ad alcune caratteristiche: essere un materiale autologo (proveniente dal paziente), avere una consistenza simile al tessuto adiposo, essere di facile disponibilità e maneggevolezza, avere un certo grado di permanenza nel tempo, non indurre reazioni allergiche.

Il tessuto adiposo sembra rispondere in pieno a queste caratteristiche. Il lipofilling è un intervento di chirurgia estetica mini-invasiva che consiste proprio nell’utilizzo di tessuto adiposo del paziente per ripristinare volumi di viso e corpo. Nel caso dell’area perioculare, è utile per diminuire l’aspetto dell’occhiaia del solco lacrimale e del sopracciglio.

 

Come funziona il lipofilling per gli occhi

La procedura si esegue in anestesia locale prelevando piccole quantità di grasso da aree donatrici che viene poi iniettato nell’area da riempire. Per avere un risultato estetico ottimale talvolta è consigliabile ripetere il trattamento a distanza di qualche mese, in quanto non si può sapere quanto grasso innestato verrà riassorbito.

 

La tecnica del lipofilling prevede 3 fasi:

-una prima fase in cui il grasso viene prelevato dal paziente con incisioni di 1-2 millimetri, eseguite in punti nascosti in modo da renderle pressoché invisibili

-una fase di “elaborazione” del tessuto adiposo in modo da renderlo il più adatto possibile all’obiettivo estetico del paziente

-una terza fase in cui il materiale adeguatamente preparato viene iniettato nel punto desiderato.

 

Il distretto oculare si presta molto bene ad essere trattato con una modalità di lipofilling chiamata SEFFI, in cui il tessuto adiposo prelevato viene elaborato in modo da renderlo praticamente fluido. Questo permette al materiale di liberare sostanze in grado da un lato di ripristinare piccoli volumi come quelli necessari ad un’area con cute sottile come quella tipica degli occhi e da un lato di stimolare la cute a rigenerarsi “guarendo” le sottili rughe tipiche del contorno oculare.

L’intervento viene eseguito solitamente in anestesia locale o con l’assistenza di una leggera sedazione.
La durata varia dalla quantità di tessuto adiposo da innestare, il numero e l’estensione delle sedi da trattare e può andare da un’ora a due o tre ore.

 

Il lipofilling presenta due limiti: il limite principale consiste nella necessità che il paziente presenti accumuli adiposi sufficienti a fornire materiale in quantità adeguata; il secondo limite è rappresentato dal fatto che il tessuto adiposo, una volta innestato, va incontro ad un riassorbimento spontaneo di grado variabile.

 

Questo fenomeno determina la necessità, talvolta, di ripetere il trattamento a distanza di qualche mese o anno. I risultati del singolo trattamento sono visibili già dopo 3-6 mesi dall’intervento.

 

Le alternative al lipofilling per gli occhi

L’intervento di lipofilling può essere associato ad altri trattamenti come il filler di acido ialuronico, le biostimolazioni, il laser.