Blefaroplastica

L'INTERVENTO DI BLEFAROPLASTICA

La regione oculare, sede delle espressioni e delle emozioni umane, è molto importante nei ruoli interpersonali. Attraverso lo sguardo possono essere trasmessi sentimenti di amore, odio, interesse, disdegno.. Tramite lo sguardo e quindi attraverso l’apparato palpebrale si possono recepire la personalità dell’individuo, il suo carattere e le esperienze della vita.

 

Cos’è la blefaroplastica

È vero che gli occhi sono lo specchio dell’anima perché purtroppo con il passare degli anni la regione periorbitaria invecchia in ogni caso, anche se fattori locali e sistemici così come le condizioni di vita avverse possono alterarne l’aspetto. La regione palpebrale può presentare diversi inestetismi che possono essere migliorati con l’intervento di blefaroplastica. Si presentano più frequentemente alla palpebra superiore sotto forma di eccessi cutanei sotto forma di pieghe che possono giungere a coprire tutta la palpebra limitando nei casi più gravi il campo visivo. Altri inestetismi sono rappresentati dalle borse adipose determinate sia a livello superiore che inferiore dall’erniazione del grasso posto all’interno dell’orbita. L’associazione di questi fattori conferisce agli occhi un aspetto affaticato, gonfio e invecchiato.

 

Come funziona la blefaroplastica

La blefaroplastica è, quindi, un intervento di chirurgia estetica in grado di migliorare l’aspetto globale delle palpebre. Essa riesce a correggere gli inestetismi sia della palpebra superiore sia di quella inferiore donando agli occhi un aspetto giovane e fresco. Questo intervento riduce i segni di stanchezza dello sguardo, ma non le rughe a “zampe di gallina” presenti attorno agli occhi che invece dovranno essere trattate con procedure di medicina estetica come il filler di acido ialuronico e il botulino.

 

L’intervento di blefaroplastica può consistere nell’asportazione della pelle in eccesso, oppure estendersi alla riduzione o al riposizionamento delle borse adipose. Può inoltre comprendere il riassetto della muscolatura palpebrale fino a poter modificare il “taglio” dell’occhio. Questo intervento può essere condotto sulle palpebre superiori, inferiori o su entrambe.

L’intervento generalmente viene effettuato in day hospital in anestesia locale, locale più sedazione o anestesia generale se la blefaroplastica viene associata ad altro intervento chirurgico.

L’intervento classico alla palpebra superiore prevede un’incisione di forma e di aspetto variabile in base al caso specifico condotta in modo da far cadere la cicatrice nella piega naturale delle palpebre e renderla di fatto poco visibile quando il soggetto tiene gli occhi aperti. L’intervento alla palpebra inferiore può essere condotto per via esterna o per via transcongiuntivale. Nel primo caso si esegue un’incisione che decorre pochi millimetri sotto la linea delle ciglia. Nel secondo caso l’incisione si effettuerà dall’interno della palpebra.

L’intervento dura all’incirca 45 minuti se interessa la parte superiore oppure circa 2 ore se interessa palpebre superiori ed inferiori.

 

Le alternative alla blefaroplastica

Tecniche complementari alla blefaroplastica, ma che non sostituiscono l’intervento chirurgico, comprendono l’uso del botulino, il lifting del sopracciglio, il filler di acido al ialuronico, il laser ed i peeling chimici.