Iperidrosi

L'INTERVENTO PER L'IPERIDROSI

Circa l’1% della popolazione mondiale soffre di sudorazione eccessiva e se state pensando che non si tratti di un vero problema è perché non vi siete mai imbattuti in questa patologia. L’iperidrosi crea disagio e compromette la vita sociale e lavorativa di chi ne è affetto. Le parti del corpo più colpite e che creano anche maggior disagio nei pazienti sono le mani, i piedi e le ascelle.

 

Cos’è l’iperidrosi

Una inaspettata quanto efficace soluzione è costituita dalla tossina botulinica. Questa semplice e rapida risposta alla iperidrosi può eliminare tutti i disagi provocati dalla vecchia procedura chirurgica e consente ai pazienti di ritrovare la propria serenità.

Le cause di questa patologia non si conoscono con certezza, ma pare che il problema si presenti soprattutto tra individui della stessa famiglia, suggerendo una causa genetica. Le ghiandole sudoripare a loro volta possono venire stimolate da numerosi agenti, tra cui:

-Esercizio fisico

-Caldo eccessivo

-Alcol, caffè, fumo, cibi piccanti

-Stress, ansia, forti emozioni

-Particolari ore del giorno

 

I pazienti affetti da sudorazione eccessiva producono grandi quantità di sudore nelle aree interessate, ad esempio nella zona delle ascelle, ma questo non produce necessariamente cattivo odore. Nonostante ciò, è una patologia particolarmente imbarazzante per chi ne è affetto, tanto che sempre più persone fanno ricorso al botulino per curarsi.

 

Il botox per l’iperidrosi

La tossina botulinica è particolarmente indicata per questa patologia in quanto permette il blocco delle terminazioni nervose che attivano le ghiandole sudoripare. Il trattamento è semplice e avviene tramite un’iniezione diretta nell’area affetta dalla sudorazione eccessiva, con 10-15 piccole punture distribuite omogeneamente. Gli aghi utilizzati sono molto sottili, tanto che si avvertirà solo un leggero fastidio durante la pratica. La durata media di una seduta è di 15-30 minuti circa e viene praticata in ambulatorio senza alcuna anestesia.

 

Gli effetti del botox per la sudorazione

Le attività quotidiane possono essere riprese il giorno stesso, in quanto le infiltrazioni di botulino non comportano alcun tipo d’accorgimento dopo il trattamento. La tossina botulinica richiederà qualche giorno per sviluppare la sua azione ed in genere i risultati del trattamento sono visibili entro 4-5 giorni. Dopo un mese si potranno osservare i reali risultati, con la sospensione della produzione di acetilcolina e, di conseguenza, dell’impulso nervoso diretto alle ghiandole sudoripare.

 

Non vi sono nemmeno particolari effetti secondari alle iniezioni di botulino. Solo alcuni pazienti hanno segnalato episodi di nausea o emicrania, ma questi effetti sono scomparsi in poche ore. Va comunque sottolineato che le iniezioni di botulino sono una soluzione solo temporanea e assolutamente reversibile, perciò dovranno essere ripetute annualmente per ottenere i risultati desiderati (senza che ghiandole ed organi subiscano danni).

 

Le alternative al botox

Una valida, seppur più invasiva, alternativa al botulino è l’intervento chirurgico di rimozione delle ghiandole sudoripare. Si tratta di un vero e proprio intervento, che va considerato solo in casi estremi, in quanto prevede il raschiamento e la rimozione delle ghiandole sudoripare. Viene eseguito in anestesia locale e offre un risultato che, a differenza della tossina botulinica, è permanente.