Il peeling chimico: cos’è, come funziona e perché vale la pena provarlo

Il peeling chimico: cos’è, come funziona e perché vale la pena provarlo

Il peeling chimico è un trattamento estetico che ha radici antichissime: già nell’antico Egitto, come in Grecia, Turchia, India e Babilonia i nostri antenati utilizzavano sostanze di origine vegetale per migliorare l’aspetto della loro pelle. In questo trattamento venivano usati, in particolare, zolfo, pomice, polveri di piante e fiori e polvere di minerali.
I prodotti utilizzati nel peeling odierno sono molto diversi, anche a seconda delle problematiche presentate dal paziente. Ciò che è rimasto invariato è lo scopo di questo trattamento: stimolare l’esfoliazione e la velocità di rigenerazione della pelle.

 

Perché abbiamo bisogno del peeling

L’invecchiamento, l’esposizione al sole, l’ereditarietà e lo stile di vita, come l’alimentazione, consumo di alcol e fumo, possono contribuire alla formazione di grinze o macchie sul viso. Molte delle persone che si sono rivolte a me presentavano macchie della pelle, come la couperose o piccole macchie marroni disomogenee, che possono essere causate da diversi fattori, come l’avanzare dell’età, l’uso della pillola anticoncezionale, la gravidanza o fattori genetici. Queste macchie, come altre malattie della pelle, possono causare un forte disagio nel paziente e, in alcuni casi, anche fastidio e dolore (come nel caso dell’acne).
Proprio loro sono i candidati ideali al peeling chimico. Questa tipologia di trattamento è sempre più richiesta sia dagli uomini che dalle donne, in quanto elimina le macchie date dall’invecchiamento, le cicatrici da acne, la rosacea, l’acne stessa e la dermatite seborroica, offrendo risultati quasi immediati e senza alcun tipo di intervento.

 

Come funziona nel concreto questa tecnica?

Innanzitutto, va sottolineato il fatto che si tratta di una procedura di chirurgia estetica non invasiva, che viene eseguita in ambulatorio, senza dover ricorrere ad alcuna anestesia. Durante la seduta di consultazione, viene di norma chiesto di guardare in uno specchio e di segnalare le aree specifiche del volto che si vorrebbero migliorare. Questo consentirà allo specialista (nel mio caso è a dir poco indispensabile) di capire le vostre aspettative e determinare se realisticamente possano essere raggiunte.

 

Nelle sedute successive si procederà con il vero e proprio trattamento: con l’aiuto di un pennello o di un cotton fioc, verrà distesa sulla pelle una soluzione contenente uno o più agenti chimici. Questa agirà come un vero e proprio esfoliante, favorendo la rimozione degli strati di pelle morta e superficiali.

La durata del trattamento è variabile (in genere pochi minuti) e dipende sia dalle caratteristiche della pelle del paziente, sia dal prodotto che viene utilizzato. Alla fine della procedura viene applicata una crema lenitiva e il paziente invitato e tornare circa due settimane dopo. Il ciclo del trattamento, infatti, prevede 3-4 sedute a intervalli di circa 20 giorni. Questo perché, una volta eseguito il peeling, occorrerà del tempo prima che la cute guarisca del tutto. Generalmente il tempo impiegato va dai 4 ai 12 giorni, in base alla concentrazione di ingredienti utilizzata per ciascun peeling.
Nei giorni successivi, infatti, potrebbe comparire un leggero rossore e un inscurimento della pelle, ma niente paura! Questo durerà solo alcuni giorni per poi scomparire del tutto.

 

Anche la desquamazione è un effetto collaterale naturale del peeling. Questa non vi farà sembrare dei serpenti durante il periodo della muta, ma sarà più o meno evidente in base alle caratteristiche della vostra pelle e del prodotto utilizzato. Inoltre, va intesa come un effetto positivo del peeling, in quanto sta ad indicare che la vostra pelle si sta letteralmente “trasformando”.

Il peeling fa al caso vostro?

Se a questo punto state pensando di essere i candidati perfetti per il peeling, vi lascio alcuni consigli che potrebbero sicuramente tornarvi utili:

 

  • Ricordate di rivolgervi sempre e solo a professionisti del settore
  • Cercate di evitare di sottoporvi a questo tipo di trattamento durante la primavera inoltrata e l’estate, in quanto il sole è il nemico numero 1 del peeling
  • Non utilizzate altri cosmetici, creme e medicinali in concomitanza con quelli consigliati dallo specialista.

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