7 interventi estetici da fare entro Febbraio

7 interventi estetici da fare entro Febbraio

Siamo a Dicembre, uno dei miei mesi preferiti. E’ il momento giusto per fare bilanci, vi dicono tutti, ma io non la vedo così: sarà perché più che fare i conti con il passato preferisco guardare avanti (con non poche aspettative) al futuro imminente. Il 2019 è alle porte e, invece che ripercorrere “l’anno appena trascorso” come mi suggerirebbe di fare Facebook, in testa mi frullano progetti e idee e sfide nuove da affrontare e da mettere in una “to do list”.

 

A parte le considerazioni personali e più generiche, mi sono detto che la “to do list” sia una buona idea da considerare anche nel mio campo professionale. Dicembre, Gennaio e Febbraio non hanno solo la peculiarità di essere “motivatori” verso le intenzioni latenti di tutti, ma sono anche mesi ideali per effettuare determinati interventi, sia al viso che al corpo. La combinazione di questi elementi (l’opportunità del “inizia un nuovo anno, facciamo finalmente quello che rimandiamo da un po’, oppure sperimentiamo qualcosa di nuovo che ancora non avevamo considerato”, unita alle condizioni climatiche tipiche dell’inverno) mi ha portato a stilare questa lista di 7 interventi estetici da effettuare entro Febbraio. Eccoli.

 

1. Il peeling

Lo suggerisce la parola stessa: to peel, sfogliare, è proprio la magica azione che permette un adeguato ed efficace ricambio cellulare. Gli strati superficiali della pelle vengono rimossi con l’azione combinata di sostanze esfolianti in grado di produrre un “danno controllato”, con una reazione di esfoliazione più o meno marcata ed il successivo processo di rigenerazione tessutale. La pelle sottostante è stimolata a produrre più collagene e quindi si innesca un rinnovamento naturale, che porta la pelle a respirare, apparire subito più tonica, luminosa, levigata e giovane.

Scopri tutto sul peeling: Guarda il video

 

2. I fili biostimolanti

Da non confondere con il peeling, che si basa su un’azione di rimozione e sulla “emersione” di pelle sana dagli strati meno superficiali, i fili biostimolanti lavorano direttamente sulla pelle che non ha bisogno di essere levigata ed esfoliata, bensì idratata e nutrita. Il fili vengono posizionati a reticolo sotto la cute e riescono a dare una reazione biologica in grado di “tendere” la pelle dando vita ad un vero e proprio “bio-lifting”. Nelle settimane successive, i fili seguono la loro naturale evoluzione sciogliendosi nell’arco di qualche settimana, stimolando così il processo di rinnovamento e lifting della pelle.

Scopri di più sui fili biostimolanti: Leggi sul sito

 

3. Il filler

Anche i filler a base di acido ialuronico garantiscono una profonda idratazione della pelle. Oltre a ridefinire anche il volume del viso in zone critiche, i filler stimolano meccanismi di rinnovamento cellulare, reidratano la pelle in profondità e rallentano l’invecchiamento cutaneo. Essendo una procedura a base di sostanze nutritive, antiossidanti e stimolanti, è assolutamente perfetta per l’inverno, più efficace di qualsiasi crema o lozione antisecchezza.

Scopri se il filler fa al caso tuo: Leggi il blog

 

4, 5, 6. La chirurgia plastica del volto

Non solo medicina estetica: anche la chirurgia plastica trova nei mesi invernali il suo tempismo migliore. La stagione fredda infatti è l’ideale per sottoporsi a interventi sulle parti del corpo che solitamente sono “in vista” durante l’estate oppure esposte in modo aggressivo ad agenti esterni come il sole, la sabbia, l’acqua del mare. Di che interventi parlo nello specifico? Sicuramente quelli del viso: pelle, palpebre e persino il naso.

Il lifting del viso permette di ottenere un ringiovanimento del volto, attraverso l’eliminazione chirurgica della pelle in eccesso. Scolpisce e rimodella, senza stravolgere l’armonia del viso originario, ma ripristinandone il tono e la naturale bellezza.

La blefaroplastica elimina i segni di invecchiamento delle palpebre, derivanti da un eccesso di pelle e di grasso. Questo intervento lavora su borse, occhiaie, tessuto palpebrale in eccesso, migliorando lo sguardo e rendendolo più luminoso.

La rinoplastica rimane uno degli evergreen di tutto l’anno, ma è in inverno che la sua esecuzione è da preferire: permette infatti di modificare forma e dimensioni del naso in un periodo in cui la successiva “cura” dell’area interessata dall’intervento richiede tempistiche non sempre brevi.

In generale, questi interventi lasciano cicatrici che, per quanto minime, risultano naturalmente esposte ai raggi solari. Dal momento che la pelle è più sensibile per i primi mesi dopo questi trattamenti, è bene evitare l’esposizione al sole diretto e pure a fonti di calore eccessive. Il freddo in questo senso fa miracoli.

 

7. La liposuzione

Dulcis in fundo, la liposuzione è un intervento ideale per i mesi invernali, in preparazione al periodo estivo. In primo luogo, la liposuzione determina gonfiore e lividi che, anche se limitati, sono comunque visibili sull’addome, sui fianchi, sulle gambe: tutte zone che possono essere nascoste dai vestiti. E anche l’uso di indossare una guaina protettiva dopo l’intervento, per alcune settimane, diventa molto più sopportabile durante il periodo invernale, per evitare sudorazione della pelle, sfregamento e fastidio.

Scopri tutto sulla liposuzione: Leggi una testimonianza reale


Vi ho convinto? Se siete curiosi di conoscere meglio questi interventi, leggete le sezioni dedicate. E intanto pensateci, a mettere sotto l’albero di Natale una coccola per voi.

 

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