Il diario della lipo: parte 1

Il punto di vista su un’operazione non è mai univoco. Pensate a quanti sono gli attori coinvolti: il medico, il paziente, l’infermiere, l’anestesista, magari l’aiuto chirurgo e il medico di base. E poi ancora gli amici, i parenti, il nostro partner. La stessa operazione può essere vista così in modi che tra loro possono essere ben diversi. Detto che, a mio avviso, solo due dovrebbero contare: quello del medico, quello del paziente. Di solito vi offro il primo. Ma mi è stata suggerita un’idea interessante e mi sono detto, perché no? Oggi a scrivere sul blog non sarò io: ospito le parole di Mandarina, che a gennaio di quest’anno si è sottoposta a un intervento di liposuzione. Mandarina non è certo il suo vero nome, ma le parole che leggete qui sotto sono sue: è raccontato come un diario, rivisto da me per renderlo il più fluido possibile e specifico nei punti di natura medica o specialistica. Sempre validato però, a posteriori, ovviamente da lei. Buona lettura!

 

Perché ho deciso di fare la liposuzione

Mi chiamo Mandarina, ho 29 anni e sono una ragazza che da molti anni ha il desiderio di cambiare alcune cose del suo aspetto fisico. In particolare, il mio cruccio sono da sempre la pancia e i fianchi. Nonostante abbia provato diverse diete e perso alcuni chili, mi sono sempre resa conto che dimagrivo “dappertutto, ma non lì”. Per esempio dopo due settimane di dieta ed esercizio fisico abbastanza costanti, mi accorgevo che avevo un po’ meno seno, che il viso era leggermente più magro, e la gente attorno iniziava a dirmi “sei dimagrita?”. Quindi assolutamente vedevo i risultati della mia fatica e del mio impegno, ero contenta. Ma solo attraverso i vestiti. Quando poi mi spogliavo davanti a uno specchio, rimanevo delusa: la pancetta, che ho imparato dai blog stranieri chiamarsi “muffin top”, e i fianchi sporgenti anche noti come “maniglie dell’amore”, non erano significativamente cambiati. Eppure erano proprio le due cose di me che avrei voluto smettessero di essere come erano.

 

Non puoi scegliere dove dimagrire!

Facevo un sacco di ricerca su internet e così ho capito una cosa importante, confermata anche dal mio trainer in palestra (nel frattempo mi ero iscritta): il grasso corporeo non si può “mirare”. Questo è uno dei miti più importanti da sfatare. E’ sapere comune, eppure ancora un sacco di gente e amiche anche mie, pensano che si possa “scegliere” dove dimagrire. Sbagliato! Purtroppo fare gli addominali non ci libererà del grasso che ricopre la pancia. Ci farà crescere i muscoli addominali, senza dubbio, ma per eliminare la pancetta (che è una cosa diversa dal muscolo, e qui ancora si fa confusione… molti pensano che quando si fanno gli addominali, la pancia si “trasformi” in muscolo, ma non funziona affatto così) serve sostanzialmente dimagrire e sperare che il risultato del dimagrimento, ovvero la perdita di un deposito di grasso, si manifesti sull’addome, e non ad esempio sulle tette 🙂

QUINDI, benché mi sia ammazzata di addominali al tempo, il risultato non è cambiato. i fianchi erano ancora lì, la pancetta idem anche se ammetto che la definizione data dal muscolo sottostante era percepibile, specie nella parte alta del corpo.

 

Un mio amico aveva fatto la liposuzione

Non mi sono arresa e appena un mio carissimo amico mi ha confidato di essersi sottoposto a liposuzione per eliminare il grasso dal sottomento (già, si può fare anche lì) ho iniziato a documentarmi. All’inizio superscettica perché l’idea che per dimagrire mi servisse ricorrere a un chirurgo estetico mi atterriva. Mi sono sottoposta già a altri interventi nella vita ma questo mi sembrava proprio “superficiale” (senza offesa Matteo :P). Nel senso che la gente si sottopone di solito a chirurgia per malattie o problemi importanti, questo cruccio estetico, questo difetto che volevo eliminare a ogni costo, mi sembrava un capriccio di cui mi dovevo vergognare. Non ne ho parlato con nessuno ma ho iniziato lo stesso a pensarci. Mi sarebbe piaciuto non solo leggere la descrizione dell’intervento eccetera, ma anche qualche testimonianza di chi l’aveva già fatto. Non so quante volte ho chiesto al mio amico di ripetermi per filo e per segno come fosse andata per lui 🙂

 

Mi sono informata e ho scelto

Purtroppo in internet non trovavo quasi nulla in italiano che fosse proprio un racconto in prima persona. Conosco l’inglese e lo spagnolo, perciò ho iniziato a cercare in altre lingue: blog, video Youtube, forum, persino Instagram. C’è l’imbarazzo della scelta là fuori e vi consiglio davvero, se avete intenzione di sottoporvi all’intervento, di cercare un sacco anche lì! Il motivo per cui ho proposto a Matteo di scrivere questo diario e farmi ospitare nel suo blog è proprio questo: offrire una testimonianza diretta di com’è stata la liposuzione per me. 🙂 A quel punto avevo deciso, convinta dalle tante cose lette e anche dal supporto del mio amico (unica persona a conoscenza della mia decisione) di fissare un primo appuntamento conoscitivo. Sono andata nello stesso studio in cui era andato lui, che si diceva contento dell’esperienza avuta. E io mi sentivo più tranquilla ad andare dove qualche mio conoscente era già stato. E così è andata 🙂 Nel prossimo post vi racconto come.  

 

Cosa ne pensate?

Non vi ho ancora detto quasi nulla, invece questa parte è fondamentale, non potete capire quanto finché non lo provate: la parte PRIMA DELL’INTERVENTO, cioè quando ancora dovete scegliere cosa fare. Una volta scelto, è in discesa. Cosa ne pensate voi? Vi siete già sottoposti a un intervento, o state pensando di farlo? Condividiamo esperienze e punti di vista! Grazie per avermi letto fin qui. 🙂

Commenti