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10 Mag 2020
Soluzioni scientifiche rimozione cellulite padova

La cellulite: le soluzioni scientifiche al problema

E’ uno degli inestetismi più frequenti, comuni e odiati: la cellulite. chi non ne ha sentito parlare? E soprattutto, chi non ha mai sentito almeno un luogo comune o una vera e propria falsa credenza in proposito? In effetti, sulla cellulite siamo stati bombardati di informazioni solo da intorno agli anni Novanta, in modo massiccio e con pareri discordanti. Il punto di vista scientifico ha spesso lasciato posto a quello di opinionisti, celebrities, e fuffologi. Per fortuna la risposta rigorosa, quella della medicina estetica, non è tardata ad arrivare: cos’è la celluliteQuali sono le cause della cellulite? E che soluzioni si possono adottare, realmente, per eliminare la pelle a buccia d’arancia?
Vi spiego qui come funziona.

 

Cos’è la cellulite?

Tanto per cominciare, non tutti sanno che la cellulite è grasso: ecco perché tendenzialmente è più facile trovarla in persone con accumuli di adipe, invece che in persone dalla fisicità più asciutta. Perché allora parliamo di cellulite e non semplicemente di grasso? Perché la cellulite clinicamente riconosciuta è una infiammazione del tessuto adiposo, una sua particolare conformazione “degenerata”: le strutture connettive del tessuto sottocutaneo sono alterate e questo si manifesta in un aspetto spugnoso, con rigonfiamenti e buchi. Ecco perché viene chiamata a buccia d’arancia.

 

Tutte le forme di cellulite sono uguali? In realtà no, ne esistono diversi tipi, non sempre distinguibili ad occhio nudo: ecco perché è fondamentale evitare i rimedi fai-da-te e le autoanalisi, affidandosi invece al parere di uno specialista. Quel che accomuna quasi tutte le forme di cellulite è comunque la “stasi veno-linfatica” nel tessuto connettivo sottocutaneo: tradotto, si tratta di una infiammazione vera e propria con un ristagno dei liquidi, che modifica il tessuto e risulta nella caratteristica forma visibile anche ad occhio nudo.

 

 

Quali sono le cause della cellulite?

All’origine della cellulite c’è un insieme di cause, non sempre rintracciabili in modo univoco. Alcuni studi confermano una predisposizione genetica e costituzionale; si rintracciano però anche fattori ormonali, fattori vascolari e le note concause: una vita sedentaria, lo stress, disturbi intestinali. Quel che è certo è che non esiste una vera e propria prevenzione, se non quella data dai citati fattori contingenti: una vita sana è sicuramente la forma più efficace di controllo e prevenzione.

Solitamente si distinguono quattro fasi di degenerazione nella formazione della cellulite:

1° Fase: edema ed iniziale stasi venosa e linfatica, con drenaggio insufficiente dei liquidi interstiziali. Il tessuto connettivale è ricco di liquidi, la cute diventa meno elastica

2° Fase: la situazione del microcircolo si aggrava e, con la ritenzione idrica continua, l’epidermide si assottiglia, perde elasticità, diventa fragile e alla palpazione è possibile percepire i primi micronoduli

3° Fase: i micro-noduli diventano sempre più evidenti e cominciano ad ostacolare gli scambi metabolici a livello vascolare, causando una sclerosi e un indurimento del connettivo nel derma. La pelle si presenta “a buccia d’arancia”

4° Fase: è la più grave e fortunatamente meno comune. Qui i micronoduli aumentano di numero e dimensione, il tessuto connettivo si addensa. Si possono rilevare infossamenti soprattutto al tatto o quando si contraggono i muscoli. Talvolta questi inestetismi diventano stabili, dando alla pelle il cosiddetto aspetto “a trapunta” o “a materasso”.

 

Quali soluzioni sicure esistono per la cellulite?

Come detto sopra, prima di iniziare un trattamento specifico è necessario rivolgersi a un medico estetico che possa effettivamente riconoscere di che tipo di cellulite si tratti, la fase a cui si è arrivati, e che fattori l’abbiano provocata. Quindi, oltre alla correzione delle abitudini di vita nocive, si scelgono i trattamenti che possono effettivamente contrastare la cellulite e migliorare l’aspetto della cute. Quelli che consiglio e che effettuo abitualmente su numerosi pazienti (anche uomini, in quanto soggetti che possono avere la cellulite, seppur più raramente) sono principalmente due.

La mesoterapia

Uno dei trattamenti più antichi e comuni per contrastare la cellulite: la mesoterapia consiste nella iniezione, mediante aghi sottilissimi, di dosi molto piccole di un cocktail di farmaci specifici per il trattamento della cellulite. Nello specifico, sceglierò quelli con capacità antiedemigena e capillaro-protettiva. E’ un trattamento rapido, praticamente indolore che viene eseguito ambulatorialmente senza alcun tipo di anestesia: per essere efficace, però, deve essere eseguita in più sedute con cadenza settimanale o al massimo ogni 10 giorni. Potete trovare ulteriori dettagli su questo trattamento nella sezione dedicata del mio sito.

La carbossiterapia

Assieme alla mesoterapia, anche la carbossiterapia è un trattamento efficace e sicuro contro la cellulite. Consiste nella somministrazione sottocutanea di anidride carbonica medicale, tramite microiniezioni localizzate, proprio come la mesoterapia. Il gas viene controllato una apparecchiatura medica specifica che rende la somministrazione assolutamente sicura e affidabile: non c’è pericolo inoltre per la sostanza, che è atossica, pura da batteri e non può provocare embolia. Perché funziona contro la cellulite? Come la mesoterapia, agisce riducendo l’infiammazione e l’edema, migliorando in modo visibile il tessuto cutaneo. Richiede comunque costanza e ripetizione, prima di poter ottenere risultati concreti e duraturi.

 

Spero che questa spiegazione vi sia stata utile: come sempre, mi trovate in chat per qualsiasi richiesta.