Biorivitalizzazione del viso: ringiovanire, levigare e nutrire la pelle - Matteo Stocco

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20 Set 2021

Biorivitalizzazione del viso: ringiovanire, levigare e nutrire la pelle

Esiste il lifting non chirurgico? Fino a qualche anno fa, avrei risposto di no. Poi, la medicina estetica ha fatto enormi passi avanti. E oggi vi parlo di una delle sue innovazioni più importanti, che rende possibile ciò che avremmo detto impossibile: la biorivitalizzazione, che non ha caso viene chiamata anche “biolifting”. Una risposta naturale e più economica per tutti i pazienti che cerchino di migliorare l’elasticità dei tessuti cutanei, idratando la pelle in profondità e quindi rallentando l’invecchiamento e prevenendo la formazione delle rughe. Ma andiamo con ordine.

 

Cos’è e come funziona la biorivitalizzazione del viso

La biorivitalizzazione viso si ottiene grazie alla iniezione di una serie di farmaci bio-stimolanti negli strati profondi della pelle, andando a realizzare delle micro-punture su tutta la superficie del viso. Le iniezioni possono essere effettuate in varie modalità: una di quelle che consiglio regolarmente è quella con microaghi, considerata perciò “mini-invasiva”. La pelle infatti viene punta e rimane arrossata per qualche ora dopo il trattamento. Esistono però anche alternative senza aghi: Biorepeel, di cui vi ho già parlato in questo articolo, e poi i classici fili biostimolanti, e anche di questi vi ho già parlato qui.

 

 

Perché la biorivitalizzazione funziona?

Cosa si inietta esattamente? Principalmente una soluzione di acido ialuronico puro, sali minerali e vitamine: A, B3, B5 B6, B12, C, E. Tutte queste sostanze sono deputate alla stimolazione dei processi di rigenerazione cutanea e sono infatti, se ci pensate, inserite negli INCI (ovvero nelle etichette degli ingredienti) di tutte le principali creme, lozioni e formule idratanti e antiage che sono attualmente in commercio. La biostimolazione fa quindi sue le scoperte mediche che già oggi costituiscono lo standard su cui tutta la cosmesi e l’estetica si fondono, ma fa anche qualcosa di più: va direttamente al nocciolo della questione, perché coinvolge in modo diretto e “incisivo” le cellule della pelle, intervenendo sulla sintesi del collagene e sull’equilibrio naturale del nostro derma.

 

Qual è la differenza tra biorivitalizzazione e filler?

Molto spesso i miei pazienti sono confusi quando propongo loro la biorivitalizzazione, specialmente se sono già stati trattati con il filler classico. Infatti, entrambe le procedure impiegano l’acido ialuronico come ingrediente principale e entrambe, certo, hanno l’obiettivo di ottenere un effetto “antiage”. Invece, filler e biostimolazione sono due trattamenti assolutamente diversi e complementari. Il primo agisce in modo superficiale e “cosmetico”: riempie le rughe esistenti, levigando la superficie della pelle e quindi ottenendo un effetto lifting immediato che durerà dai 6 agli 8 mesi. Il secondo invece agisce oggi per prevenire le rughe di domani: certo, consente di ottenere anche una pelle del viso più fresca, tonica e in salute, ma il suo effetto si vede specialmente nel tempo e nella capacità di mantenere il viso più giovane, più a lungo.

 

Biorivitalizzazione viso prima e dopo

Come si intuisce, il prima e dopo del trattamento di biorivitalizzazione non si ottiene nell’immediato, anzi: apparentemente, subito dopo la seduta, la pelle sarà provata dal “trauma” ottenuto con le iniezioni. Tuttavia, è proprio il processo di guarigione che rende efficace la biostimolazione e attiva tutti i processi rigenerativi di cui abbiamo parlato sopra.

 

I costi della biorivitalizzazione

Quanto costa la biostimolazione? La biorivitalizzazione non è un trattamento costoso. A differenza del lifting chirurgico, permette in varie sedute (a seconda del caso e della situazione iniziale) di ottenere risultati visibili e duraturi senza pesare troppo sul portafoglio. Una seduta costa €150. Puoi consultare tutti i prezzi dei miei trattamenti a questa pagina.

 

Domande, dubbi, curiosità? Scrivimi: info@drmatteostocco.com