5 consigli per scegliere il vostro chirurgo estetico

5 consigli per scegliere il vostro chirurgo estetico

Se siete della filosofia “Minima spesa, massima resa”, mi sento in dovere di mettervi all’erta: applicare questa metodologia di pensiero alla chirurgia estetica potrebbe rivelarsi una pessima idea.

Purtroppo sono sempre di più le persone che, desiderose di cambiare e sentirsi a proprio agio con il proprio corpo, scelgono un medico estetico solo sulla base del preventivo. L’esempio che riporto vi farà capire perché è così rischioso fare una scelta di questo tipo:

 

“Il danno che avevo subito era talmente grande che tutti i chirurghi che ho contattato in seguito non se la sentivano di provare a rimediare, in quanto non era un semplice intervento di rinoplastica ma una vera e propria ricostruzione del naso. Era un intervento di chirurgia estetica ma anche funzionale molto complesso”

 

Questa donna di 34 anni, dopo questa terribile esperienza, ha ammesso di essersi affidata ad un chirurgo estetico solo perché – riporto esattamente le sue parole – era meglio così per le sue tasche.

Come avrete capito, quindi, è indispensabile affidarsi a professionisti del settore qualificati, per non rischiare di peggiorare la situazione anziché risolverla. Se avete deciso di rivolgervi ad un chirurgo estetico, i consigli dell’AICPE, l’Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica, vi aiuteranno a non sbagliare nella scelta di un professionista affidabile.

 

1. Capire fin da subito se un chirurgo estetico sia qualificato o meno

Il chirurgo estetico deve, come prima cosa, possedere una Laurea in Medicina ed essere iscritto all’Ordine professionale. Non solo: deve essere specializzato in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva ed Estetica o aver maturato un’esperienza in questo campo specifico da almeno cinque anni per essere ritenuto un vero specialista della materia.

2. Scegliere un medico estetico anche in base alla struttura in cui opera

Uno dei fattori che permettono di capire se un medico estetico opera in sicurezza è, sempre secondo gli esperti dell’AICPE, la valutazione della struttura sanitaria dove lavora: deve essere accreditata dal Ministero della Salute e rispettare determinati requisiti di sicurezza e di igiene. Va inoltre valutata l’equipe medica che opererà ed affiancherà il chirurgo plastico nell’intervento, a partire dall’anestesista.

 

3. Chiedere quali siano gli strumenti e i prodotti utilizzati nell’intervento

Un medico estetico qualificato e che agisce nel rispetto della persona non avrà problemi a fornirvi nome, marca, targhetta identificativa e altre informazioni sul materiale che utilizza, come ad esempio una protesi per il seno o un filler per le rughe. È un vostro diritto avere tutte queste informazioni (perciò chiedetele!).

 

4. Fare una prima visita

Anche la prima visita può essere utile per individuare la professionalità del chirurgo estetico. Questa visita è indispensabile per dettagliare aspettative, rischi, costi totali e valutare, sulla base dell’anamnesi del paziente, le concrete possibilità di realizzazione.
Gli esperti AICPE precisano che le fotografie del “prima e dopo intervento” degli altri pazienti o i programmi elaborati al computer sono solamente indicativi del risultato finale. Molto dipende dalla problematica che presenta ciascun paziente e dalla mano del chirurgo in corso d’opera.

 

5. Informatevi, col consenso informato.

Non dimenticate che, prima di firmare il consenso informato, dovete leggerlo approfonditamente e con cura, chiedendo al vostro chirurgo qualsiasi informazione aggiuntiva. Se avete analizzato tutti questi fattori e avete stabilito che il professionista è in regola con quanto citato sopra, potete dire di essere nelle mani del chirurgo estetico che fa per voi.

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